Alessandro Rasponi
"Sono nato nel 1978 in una delle città più belle d'Italia e più conosciute al mondo: Modena. Chi mi conosce sa che sin da piccolo le due passioni che hanno caratterizzato la mia vita sono l'arte e i motori un binomio culturale che ho coltivato in maniera costante e che è stato il “motore della mia corsa"; gli infiniti cerchi , segni e tratti disegnati da piccolo su mille pagine inseguendo la perfezione, si sono evoluti sempre più fino a diventare quelle macchie di colore, di materia, capaci di creare impressioni e sensazioni. La forza che in molti mi riconoscono, ha avuto avvio dopo un evento particolare, quando all’età di 5 anni arrivai secondo al mio primo ed unico concorso di pittura solo perché la giuria pensò ingiustamente che fosse opera di mio padre.
Quell'esperienza è all'origine della mia forza e mi ha insegnato a superare altre mille “salite” simboliche che si devono affrontare nella vita e nelle passioni.

Il più grande Maestro fu per me mio padre, autodidatta e grande pittore, un padre che ho sempre chiamato per nome, Giulio. E’ proprio a Giulio che devo il mio amore per l'arte e la mia curiosità di conoscere ed imparare. Mi sono diplomato all' Istituto d'Arte A.Venturi di Modena a pieni voti e, solo per motivi ahimè economici, non ho continuato gli studi così come in quel momento sognavo di fare. Ho avuto però l’opportunità di intraprendere una strada ancor più stimolante ed interessante lavorando per le più nobili maestranze di ogni genere, convinto sempre più che non si finisce mai di sperimentare, perché' ciò che si insegna è già scritto. Non è un vanto se oggi credo di avere nelle mie mani un enorme dizionario tecnico , risultato di una ricerca della materia e della tecnica che non si è posta mai limiti attraverso un viaggio che dura da oltre 20 anni. Ore, serate, intere notti, anni passati a cercare quella macchia di colore "unica" che possa dare la giusta impressione di un sorriso o di una macchina lanciata a grande velocita'. La mia arte da allora ha preso per mano la passione dei motori; Dio, solo lui sa quante cose ho vissuto con " la passione ": corse , ritiri , salite , discese , promesse , scoperte , delusioni ma anche tante vittorie nell'essere riuscito attraverso la mia arte a far vivere quelle emozioni regalatemi dalle tante persone che ho incontrato in questa mia vita , veri angeli del motor sport. Potrei citarvi mille anime come Don sergio Mantovani il mio secondo papa', Gigi Villoresi, Giulio Borsari, Nello Ugolini, Franco Gozzi, Giannino Marzotto, Gino Munaron e tantissime altre. Ho instaurato con tutti una sana amicizia e stima e mi sono fatto voler bene anche attraverso la mia arte, immortalandoli con quello spirito che li ha resi leggendari.
Questa mia prima mostra in 42 anni di viaggi è una testimonianza del fatto che la vera passione realizza tutti i sogni.
Tutto il resto lo scoprirete guardando le mie opere perché in ognuna di esse c’è una parte di me".
